Comune di San Donato Milanese
Provincia di Milano
Orari SUE
Martedì
8.45 - 12.45-
su appuntamento
Venerdì
8.45 - 12.45-
su appuntamento
Riferimenti Ente
Comune di San Donato Milanese
Via Cesare Battisti, 2
20097 - San Donato Milanese (MI)
Telefono
02.52772.1
Fax
02.52772.541
Notizie
22/05/2020
SOSTEGNO DELLE IMPRESE DI PUBBLICO ESERCIZIO (DAL 1 MAGGIO 2020 AL 31 OTTOBRE 2020)

Decreto-legge recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19

Art.181
Sostegno delle imprese di pubblico esercizio

1. Anche al fine di promuovere la ripresa delle attività turistiche, danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, le imprese di pubblico esercizio di cui all’articolo 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico, tenuto conto di quanto stabilito dall’articolo 4, comma 3-quater, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n.8, sono esonerati dal 1° maggio fino al 31 ottobre 2020 dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche di cui al Capo II del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507 e dal canone di cui all’articolo 63 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.

2. A far data dallo stesso termine di cui al comma 1 e fino al 31 ottobre 2020, le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico ovvero di ampliamento delle superfici già concesse sono presentate in via telematica all’ufficio competente dell’Ente locale, con allegata la sola planimetria, in deroga al decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160 e senza applicazione dell’imposta di bollo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642.

3. Ai soli fini di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da COVID-19, e comunque non oltre il 31 ottobre 2020, la posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico, da parte dei soggetti di cui al comma 1, di strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all’attività di cui all’articolo 5 della legge n. 287 del 1991, non è subordinata alle autorizzazioni di cui agli articoli 21 e 146 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

4. Per la posa in opera delle strutture amovibili di cui al comma 3 è disapplicato il limite temporale di cui all’articolo 6 comma 1, lettera e-bis), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.

5. Per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dal comma 1, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’interno, un fondo con una dotazione di 127,5 milioni di euro per l’anno 2020. Alla ripartizione del Fondo tra gli enti interessati si provvede con decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza Statocittà ed autonomie locali da adottare entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto. Nel caso in cui ricorra la condizione prevista dal comma 3 dell'articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 il decreto medesimo è comunque adottato.

6. All’onere derivante dal presente articolo, pari a 127,5 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede ai sensi dell’art. 265.

12/02/2018
CIRCOLARE REGIONALE del 20/07/2017 - N° 10 - MODULISTICA EDILIZIA UNIFICATA E PROFILI APPLICATIVI DELLA DISCIPLINA EDILIZIA

Le novità introdotte dai decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016 hanno reso necessario l’adeguamento della modulistica per i titoli edilizi. Tutti i nuovi moduli edilizi unificati e standardizzati, approvati il 4 maggio e il 6 luglio scorsi in Conferenza Unificata, con Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti Locali, sono stati adeguati alle normative regionali e approvati, in un unico provvedimento, con deliberazione della Giunta regionale 17 luglio 2017, n. 6894. I Comuni saranno tenuti a pubblicare sul loro sito istituzionale e ad adottare i moduli unificati e standardizzati, come adeguati da Regione Lombardia. Nelle more di un aggiornamento e riallineamento della normativa regionale, si ritiene utile fornire alcune considerazioni in merito ad aspetti della disciplina edilizia di più frequente ricorrenza, al solo fine di agevolarne la corretta applicazione: come noto, infatti, il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico dell’edilizia) è stato interessato negli ultimi tempi da ripetuti interventi di modifica, anche con effetti di prevalenza rispetto a disposizioni presenti nella L.R. n. 12/2005.  

 

Interventi edilizi

A fronte di una giurisprudenza costituzionale consolidata in questi anni, si è affermato espressamente che “la definizione delle diverse categorie di interventi edilizi spetta allo Stato”. Pertanto la declaratoria degli interventi edilizi dettata all’art. 27 della L.R. n. 12/2005 è da considerarsi superata, dovendosi ormai fare riferimento alle definizioni di cui all’art. 3 del D.P.R. 380/2001, in quanto disposizioni espressamente qualificate dalla Corte costituzionale come “principi fondamentali della materia” di potestà legislativa concorrente “governo del territorio”.  

 

Procedure edilizie

Il d.lgs. n. 222/2016 ha modificato in più punti il D.P.R. 380, ridefinendo i regimi amministrativi in materia edilizia come dettagliato nella relativa tabella A e comportando anche i conseguenti aggiornamenti della modulistica. Ai fini della realizzazione degli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia le fattispecie oggi possibili sono le seguenti: attività edilizia libera senza titolo abilitativo e CIL; CILA; SCIA; permesso di costruire; permesso di costruire convenzionato; SCIA alternativa al permesso di costruire. Nel dettaglio: 1) Attività edilizia libera: riguarda gli interventi di cui all’art. 6, comma 1, del D.P.R. 380, che sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo; è richiesta la comunicazione di avvio lavori per la sola fattispecie di cui alla lettera e bis), ossia “le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni”. 2) Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi non riconducibili all’attività edilizia libera e non assoggettati a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) o a permesso di costruire, secondo le procedure di cui agli articoli 6 bis e 23 bis, comma 3, del D.P.R. 380. 3) Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), nei casi di cui all’art. 22, commi 1, 2 e 2 bis, del D.P.R. 380, secondo le procedure di cui all’articolo 19 della legge 241/1990 e all’articolo 23 bis, commi 1 e 2 dello stesso D.P.R. 380. 4) Permesso di costruire, obbligatorio nei casi di cui all’art. 10, comma 1, del D.P.R. 380, nonché in quelli espressamente previsti dalla L.R. n. 12/2005: realizzazione di nuovi fabbricati nelle aree destinate all’agricoltura (artt. 59 e 60); interventi in deroga (art. 40); mutamenti di destinazione d’uso di immobili, anche non comportanti la realizzazione di opere edilizie, finalizzati alla creazione di luoghi di culto e luoghi destinati a centri sociali (art. 52, comma 3 bis); interventi edilizi finalizzati alla realizzazione o all’ampliamento di sale giochi, sale scommesse e sale bingo (art. 33, comma 3 ter); mutamenti di destinazione d’uso di immobili, anche non comportanti la realizzazione di opere edilizie, finalizzati alla realizzazione o all’ampliamento di sale giochi, sale scommesse e sale bingo (art. 52, comma 3 ter). La procedura di rilascio resta normata dall’art. 38 della L.R. n. 12/2005. 5) Permesso di costruire convenzionato, ai sensi dell’articolo 28 bis del D.P.R. 380, nei casi previsti dall’art. 14, comma 1 bis, e dall’art. 73 bis, comma 2, della L.R. n. 12/2005, nonché nei casi previsti dal PGT. 6) Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) in alternativa al permesso di costruire, nei soli casi di cui all’articolo 23, comma 01, del D.P.R. 380. Non è più attivabile la D.I.A. alternativa al permesso di costruire disciplinata agli articoli 41 (comma 1) e 42 della L.R. n. 12/2005, mentre la comunicazione di eseguita attività di cui al comma 2 dello stesso art. 41 è da intendersi sostituita con la fattispecie di SCIA contemplata all’art. 22, comma 2, del D.P.R. 380, come  modificato dal d.lgs. n. 222/2016.

 

Mutamenti di destinazione d’uso

Quanto affermato all’art. 52, comma 1, della L.R. n. 12/2005, ovvero “i mutamenti di destinazione d’uso, conformi alle previsioni urbanistiche comunali, connessi alla realizzazione di opere edilizie, non mutano la qualificazione dell’intervento”, non opera più, dovendosi ormai riferire alla classificazione degli interventi ex art. 3 comma 1, del T.U. statale, per il quale la modifica della destinazione d’uso rileva ai fini della qualificazione dell’intervento edilizio, fermo restando che debbano essere conformi alle previsioni urbanistiche comunali (si vedano, in particolare, le definizioni di manutenzione straordinaria e di restauro-risanamento conservativo, quest’ultima appena modificata dall’art. 65 bis del D.L. n. 50/2017, convertito con la legge 21 giugno 2017, n. 96). Per contro, nella nostra Regione non trova applicazione l’art. 23 ter del D.P.R. 380 (introdotto con il D.L. n. 133/2014, convertito in legge n. 164/2014), che, facendo espressamente “salva diversa previsione da parte delle leggi regionali”, detta una disciplina del mutamento d’uso urbanisticamente rilevante cui la legislazione di Regione Lombardia risulta già sostanzialmente allineata (cfr. art. 51 della L.R. n. 12/2005).  

 

Sottotetti

La disciplina dettata dalla L.R. n. 12/2005 ai fini del recupero abitativo dei sottotetti esistenti contiene, all’art. 64, comma 9, un riferimento alla denuncia di inizio attività, procedura oggi non più attivabile. A motivo dell’espressa qualificazione degli interventi di recupero dei sottotetti “come ristrutturazione edilizia”, operata dall’art. 64, comma 2, il regime giuridico applicabile agli stessi andrà individuato di volta per volta sulla base degli elementi progettuali che connotano la singola iniziativa: SCIA o permesso di costruire ai sensi dell’art. 22, comma 7, per la ristrutturazione c.d. “leggera”; permesso di costruire o SCIA alternativa per la ristrutturazione c.d. “pesante”. Parimenti superati vanno considerati anche i riferimenti (presenti nella L.R. n. 12/2005 all’art. 63, comma 4, e all’art. 64, comma 10) al silenzio-assenso, non più applicabile ai fini del conseguimento dell’agibilità dopo le modifiche apportate alla relativa disciplina dal d.lgs. n. 222/2016.

11/09/2017
Da Lunedì 11/09/2017 presentazione delle pratiche edilizie esclusivamente online

Da oggi 11 settembre 2017 non sarà più necessario consegnare al protocollo generale di questo Comune copia e riproduzione cartacea delle istanze edilizie e SUE, ad eccezione delle sole istanze paesaggistiche (ordinarie e semplificate) per le quali sarà necessario presentare sia la documentazione digitale che cartacea (in triplice copia), ai fini istruttori e per la Soprintendenza.

All'atto della presentazione di ogni singola istanza e in fase di pubblicazione, il sistema invierà una PEC contenente i dati del richiedente e professionista, i moduli e la documentazione caricati, direttamente all'Ufficio Protocollo Comunale, il quale provvederà a registrare e assegnare un protocollo in entrata.

Basterà quindi utilizzare esclusivamente le funzionalità del portale SUE per presentare le proprie istanze, segnalazioni e comunicazioni.

Lo Sportello Unico per l'Edilizia si riserva in ogni caso la facoltà di poter richiedere, qualora sia necessario in funzione della specifica pratica, una copia cartacea della documentazione ricevuta a mezzo PEC dal portale, ai fini istruttori.

Si ricorda infine ai professionisti che:
- è obbligatorio allegare copia della procura speciale per la sottoscrizione digitale, la presentazione, la ricezione/notifica telematica di pratica edilizia e relative comunicazioni al Comune competente (sottoscritta dal committente e dall'impresa incaricata dei lavori) per ogni singola istanza;
- tutta la documentazione, elaborati grafici e relazioni caricate dovranno essere firmati digitalmente dallo stesso professionista;

Si raccomanda di non superare la dimensione di 10 Mbyte per singolo file caricato. Per particolari necessità si invita a contattare lo Sportello Unico per l'Edilizia prima di procedere con la presentazione della pratica.

Non sarà ammessa la presentazione esclusivamente in formato cartaceo delle istanze e comunicazioni SUE.

 

21/07/2017
Dimensione singoli file allegati

Causa limitazioni in back-office di download, si invitano gli utenti registrati a non caricare tra la documentazione e gli allegati alle pratiche singoli file con dimensione superiore a 10 Mbyte. In caso di file firmati digitalmente di dimensione superiore ai 10 Mbyte si chiede di fornirli su cd-rom o dvd-rom allegati alla pratica cartacea all'ufficio protocollo.

26/05/2017
Registrazione e abilitazione all'inserimento delle pratiche e istanze

Si avvisa che in caso di registrazione di nuovo utente al portale SUE/SUAP di questo Comune, eseguita dalle ore 13:00 di venerdì alle ore 7:30 del lunedì successivo, la conferma all'abilitazione e autorizzazione all'uso della piattaforma web di Cportal verrà inviata a partire dalle ore 8:45 di lunedì. 

29/04/2016
Nuove modalità di accesso agli uffici comunali dello Sportello Unico per l'Edilizia e dello Sportello Unico Attività Produttive

Si informa che, a decorrere dal 2 maggio 2016, l’accesso all’Ufficio Tecnico Comunale, durante tutto l'orario di apertura del palazzo comunale, sarà consentito a persone munite di documento d'identità e di appuntamento.

Le persone che si presenteranno in reception potranno accedere all’Ufficio Tecnico solo se inserite nell'elenco delle persone con appuntamento.

L’accesso avverrà previa registrazione in apposito registro e previa consegna in reception un proprio documento d'identità che verrà loro riconsegnato all'uscita.

Agli stessi verrà fornito un badge "Visitatore" da riconsegnare in reception all'uscita.



22/12/2014
Attivazione nuovo Sportello SUAP di San Donato Milanese

Si avvisa che dal 1 gennaio 2015, sarà operativo il nuovo portale SUAP per le attività Produttive del Comune di San Donato Milanese, raggiungibile al seguente indirizzo web: http://www.sandonatomilanese.cportal.it/.

Per la presentazione delle SCIA commerciali e/o produttive, si dovrà utilizzare il nuovo servizio web di cportal, in sostituzione del servizio online offerto dalla Camera di Commercio di Milano.

In tal senso verrà opportunamente aggiornato il link sul sito istituzionale di "impresainungiorno".

La presentazione dell'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) o delle procedure per impianti utilizzanti fonti di energia rinnovabili (FER) si dovrà utilizzare il sito Regionale Muta (http://www.muta.servizirl.it), oppure (ad esclusione delle FER) il sito provinciale "in linea": https://inlinea.provincia.mi.it/.

Si avvisa che dal 1 gennaio 2015, verranno accettate solo ed esclusivamente le istanze SUAP pervenute attraverso i portali sopraindicati.

Le istanze registrate sino al 31/12/2014 sul portale di Camera di Commercio di Milano di Impresainungiorno, conserveranno la propria efficacia sino al termine dei rispettivi procedimenti di legge; non sarà quindi necessario replicarle sul nuovo portale SUAP.

18/09/2014
Prenotazione online degli appuntamenti con gli uffici

attivata la funzionalità per prenotare gli appuntamenti con gli Uffici Tecnici Comunali.
Sarà data priorità esclusiva agli appuntamenti fissati attraverso il presente portale SUE. Senza prenotazione, gli uffici non garantiranno il ricevimento e l'assistenza diretta in Comune.
Si invita pertanto a prenotare il vostro appuntamento esclusivamente online.
Si raccomanda, prima di inviare la richiesta, di aver selezionato il tecnico di riferimento, l'ora desiderata ed un sunto del motivo della richiesta. Ciò risulterà utile per poter ricevere conferma dell'appuntamento richiesto.
Si ringrazia anticipatamente per la vostra preziosa collaborazione.



16/09/2014
Autorizzazioni Paesaggistiche

abilitata la possibilità di registrare e inserire le istanze di Autorizzazione Paesistica in regime ordinario o semplificato, ovvero in sanatoria.

Lo Sportello Unico SUE e SUAP
Sportello SUE

Come stabilito dal D.P.R. 380/2001 lo Sportello Unico per l'Edilizia rappresenta il punto di riferimento esclusivo di tutti i soggetti interessati alla realizzazione di interventi edilizi sul territorio comunale e quindi punto di collegamento e accordo tra privato e Amministrazione

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Edilizie

3) Consultazione Pratiche Edilizie

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica

Sportello SUAP

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, terziarie e commerciali (SUAP) è l'unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive, di prestazioni di servizi e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, non chè cessazione o riattivazione delle suddette attività ivi compresi anche quelli di cui al D.Lgs. 59/2010. (art. 2, comma 1, D.P.R. 160/2010)

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Commerciali

3) Consultazione Pratiche Commerciali

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica

Sportello SUE

Come stabilito dal D.P.R. 380/2001 lo Sportello Unico per l'Edilizia rappresenta il punto di riferimento esclusivo di tutti i soggetti interessati alla realizzazione di interventi edilizi sul territorio comunale e quindi punto di collegamento e accordo tra privato e Amministrazione

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Edilizie

3) Consultazione Pratiche Edilizie

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica

Sportello SUAP

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, terziarie e commerciali (SUAP) è l'unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive, di prestazioni di servizi e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, non chè cessazione o riattivazione delle suddette attività ivi compresi anche quelli di cui al D.Lgs. 59/2010. (art. 2, comma 1, D.P.R. 160/2010)

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Commerciali

3) Consultazione Pratiche Commerciali

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica